Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La lunghezza della notte che in ciascuno siamo non la possiamo misurare col righello d'una parola. L'autore (1974) presenta in quattro tempi una silloge di poesie accompagnate da una "Postfatta", il luogo poetico in cui la poesia riflette in un attraversamento del verso che è autorispecchiamento e tensione filosofica al senso che lo motiva. Mentre si scopre il fianco della polisemia della parola cui risponde l'ascolto attento, il gioco del linguaggio segna e risolve il proprio scacco e riscatto.
La lunghezza della notte che in ciascuno siamo non la possiamo misurare col righello d'una parola. L'autore (1974) presenta in quattro tempi una silloge di poesie accompagnate da una "Postfatta", il luogo poetico in cui la poesia riflette in un attraversamento del verso che è autorispecchiamento e tensione filosofica al senso che lo motiva. Mentre si scopre il fianco della polisemia della parola cui risponde l'ascolto attento, il gioco del linguaggio segna e risolve il proprio scacco e riscatto.
, con un tono coinvolgente.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.