Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
L'autore, filologo (1843-1874), fu allievo del grande storico della letteratura Alessandro D'Ancona. Appena laureato vinse una borsa di studio per perfezionare i suoi studi all'estero; tornato a Torino, non poté dedicarsi alla ricerca ma fu nominato reggente presso il ginnasio di Bivona che, a quei tempi, era una delle zone più depresse della Sicilia. Dall'impatto con una condizione economica e sociale improntata ad un'estrema arretratezza l'autore maturò l'idea di una denuncia, che fu pubblicata a puntate sulla Nazione di Firenze dal suo maestro Alessandro D'Ancona. Nel libro è contenuta una lettera di quest'ultimo.
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