Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Graffiante espressione di anticonformismo e, al contempo, indice del disagio pisano, acuito dall'obbligo granducale per i docenti dell'Ateneo di indossare l'ingombrante palandrana anche al di fuori delle occupazioni propriamente accademiche, l'agile poema di Galileo Galilei si configura soprattutto come un gradevole divertissement letterario-goliardico nel quale la tradizione bernesca si innesta su topoi consueti, che vanno dal vagheggiamento di una ingenua e ormai perduta età dell'oro alle frecciate anticlericali, dal paradosso sull'opportunità paritaria del nudismo fino a doppi sensi e lazzi pesanti.
Graffiante espressione di anticonformismo e, al contempo, indice del disagio pisano, acuito dall'obbligo granducale per i docenti dell'Ateneo di indossare l'ingombrante palandrana anche al di fuori delle occupazioni propriamente accademiche, l'agile poema di Galileo Galilei si configura soprattutto come un gradevole divertissement letterario-goliardico nel quale la tradizione bernesca si innesta su topoi consueti, che vanno dal vagheggiamento di una ingenua e ormai perduta età dell'oro alle frecciate anticlericali, dal paradosso sull'opportunità paritaria del nudismo fino a doppi sensi e lazzi pesanti.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.