Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Le Corbusier "prima di nascere", come lo aveva definito Zevi nel 1974, da subito catalizzò l'attenzione della critica, impegnata a rileggerne così gli anni della formazione culturale: il rapporto con la città natale e l'ambiente giurese, il ruolo svolto da Charles L'Eplattenier, i primi soggiorni a Parigi e l'apprendistato dai Perret, ma soprattutto il viaggio attraverso l'Europa e l'Oriente a suggellare l'indissolubile legame con la tradizione del Grand Tour.
Le Corbusier "prima di nascere", come lo aveva definito Zevi nel 1974, da subito catalizzò l'attenzione della critica, impegnata a rileggerne così gli anni della formazione culturale: il rapporto con la città natale e l'ambiente giurese, il ruolo svolto da Charles L'Eplattenier, i primi soggiorni a Parigi e l'apprendistato dai Perret, ma soprattutto il viaggio attraverso l'Europa e l'Oriente a suggellare l'indissolubile legame con la tradizione del Grand Tour.
Può funzionare bene per professionisti.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.