Una lettura da vivere pagina dopo pagina
La sfrenata cupidigia dei beni altrui (Parigi, 1619) è il racconto pseudo-autobiografico che il pícaro Andrés indirizza all'autore-narratore. La descrizione delle avventure del protagonista, incentrata sulla difesa dell'eccellenza e nobiltà dell'antica arte del furto, presenta, con fine ironia, le diverse categorie di ladri come corporazioni rigidamente strutturate, ma fondamentalmente libere, contrapposte alla corrotta società dell'epoca.
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