Una storia da seguire con facilità
La memoria è un palco desolato, di un teatro in cui non smette mai di piovere. L'umidità ne farà scricchiolare le assi, così come farà scricchiolare le nostre ossa, ultimo rifugio minerale di un desiderio marcescente. I ricordi vi affiorano ora crudeli, nelle congiunture violente in cui oggetti, luoghi e persone cui abbiamo confidato e affidato la debolezza, non risorgono per la salvazione, se non in una transfigurazione che ne semplifica i contorni, che li riduce a polvere. La poesia è il gesto che cerca di nettarli, i ricordi, o i desideri, da quella polvere e da tutta l'opacità, dell'entropia che li avvolte pur esigendo ancora un canto.
La memoria è un palco desolato, di un teatro in cui non smette mai di piovere. L'umidità ne farà scricchiolare le assi, così come farà scricchiolare le nostre ossa, ultimo rifugio minerale di un desiderio marcescente. I ricordi vi affiorano ora crudeli, nelle congiunture violente in cui oggetti, luoghi e persone cui abbiamo confidato e affidato la debolezza, non risorgono per la salvazione, se non in una transfigurazione che ne semplifica i contorni, che li riduce a polvere. La poesia è il gesto che cerca di nettarli, i ricordi, o i desideri, da quella polvere e da tutta l'opacità, dell'entropia che li avvolte pur esigendo ancora un canto.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.