Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Pubblicato nel 1938, "L'uomo è forte" di Corrado Alvaro ha compiuto per la prima volta in Europa una impietosa discesa narrativa nei meccanismi totalitari e, al tempo stesso, ha espresso la condizione metafisica di un'umanità abitata sempre dal male della Storia. A questo romanzo della paura che inibisce ogni elemento dell'umano, a questa anamnesi della follia di potenza che percorreva i sistemi dittatoriali, la MOD ha dedicato un ricco seminario di studi (Reggio Calabria, 13-14 febbraio 2009), ora raccolti in questo volume: una riflessione a più voci.
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