I saggi che compongono il volume, pur riconoscibili entro lo statuto disciplinare della semiotica e della filosofia del linguaggio, configurano un percorso di senso complessivo che in qualche modo eccede quello statuto e che viene assumendo una forma 'reticolare'. Questa eccedenza è il risultato della convocazione, in alcuni di essi almeno e dunque nella economia testuale complessiva, della categoria di gusto (e di sapore) che, al pari della emissione verbale, ha nella lingua la sua sede deputata. Se però nel caso della emissione verbale la 'lingua' è luogo di produzione (e appunto di emissione) di senso, nel caso dell'esperienza gustativa essa svolge invece la funzione di luogo di ricezione sensoriale: nel primo caso è la 'comunicazione' a essere protagonista e nel secondo sarà la 'significazione' a declinare luoghi di senso affatto differenti rispetto ai primi. Questa centralità della 'lingua' verrà allora configurando inediti scenari per gli intrecci e incroci fra questi due diversi luoghi di formazione del senso. Il Fuori-studio, attraverso una 'puntualizzazione' della questione etica wittgensteiniana, ricapitola e a suo modo rilancia la posta in gioco che attraversa ciascuno dei sei studi.
EAN
9788846737526
Data pubblicazione
2013 10 01
Lingua
ita
Pagine
220
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
450
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