Questo volume raccoglie i due primi lavori analitici di ampio respiro pubblicati da Uberto Scarpelli: "Filosofia analitica e giurisprudenza" (Milano, 1953) e "Il problema della definizione e il concetto di diritto" (Milano, 1955). In essi, il metodo analitico viene presentato per la prima volta in modo sistematico alla cultura giuridica italiana, e si comincia a fornirne una lettura critica e una rielaborazione originale. L'autore pone le basi di una semiotica del linguaggio normativo che sarà da lui sviluppata compiutamente verso la fine degli anni '50, diventando un punto di riferimento imprescindibile per la filosofia analitico-giuridica italiana. Comincia altresì a impostare la revisione critica del metodo giuridico che lo porterà, nella metà degli anni '60, a giudicare inaccettabile la difesa del positivismo giuridico come accostamento scientifico e a contrapporre ad essa una originalissima interpretazione e difesa politica di questa corrente giusfilosofica. Le questioni affrontate nei due libri, quella della natura del lavoro del giurista e quella del concetto di diritto, benché oggi poco frequentate come tali, sono ineludibili. Nessun problema giuridico può essere trattato proficuamente senza una previa e consapevole presa di posizione su questi temi, così come nessuno può essere adeguatamente risolto, o almeno impostato, trascurando i principi e le costrizioni del metodo analitico.
EAN
9788846739247
Data pubblicazione
2014 05 01
Lingua
ita
Pagine
240
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
220
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
350
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Perché può piacerti
, con un tono tecnico.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.