Costruire un umano, secondo l'autrice, antropologa con molteplici interessi, anche apparentemente lontani dal suo campo di lavoro, è l'opera di un intero mondo, in cui le strutture biologiche in senso stretto si connettono con le strutture culturali, ivi compresi gli orizzonti impliciti di aspettative e di credenze che gli altri elementi di quel mondo schierano, più o meno consapevolmente, attorno all'umano in costruzione. Stefania Consigliere ci mostra questo processo utilizzando le sue molte competenze. Ce lo racconta con uno sguardo all'evoluzione dei primati e agli intrecci genetici, ma anche ai recenti sviluppi dell'antropologia medica e dell'etnopsichiatria, tenendo conto delle basi antropologiche della cosmovisione occidentale e delle questioni che sorgono nei fondamenti epistemologici delle scienze più strutturate. In un continuo viavai tra scienza e filosofia, tra antropologia biologica e antropologia culturale, anche il lettore non specificamente attrezzato è condotto a sperimentare lo spaesamento indotto dalla riflessione antropologica: "lo spaesamento che a volte coglie i viaggiatori e che non dipende tanto dalle distanze chilometriche, quanto dalla capacità di prendere distanza da ciò che siamo, dalla normalità del nostro mondo, dalle calcificazioni della nostra storia", come suggerisce l'Autrice nel guidarci in questo percorso che ci riguarda tutti.
EAN
9788846740465
Data pubblicazione
2014 09 01
Lingua
ita
Pagine
188
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
350
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