Il volume presenta due riscritture del mito di Medea ad opera di Augusta Webster ed Amy Levy, autrici attive nel periodo vittoriano, studiose delle lingue classiche e sostenitrici delle rivendicazioni del movimento femminista, che in Italia hanno avuto fino ad ora scarsa attenzione. L’edizione, oltre che dalla traduzione, è corredata da un’introduzione e da due ampi saggi che analizzano i testi e si presentano come contributi filologico-letterari in prospettiva comparatistica, indagando il rapporto che entrambe le opere intrattengono con i modelli antichi e contemporanei e mostrandone le innovazioni peculiari. Sia l’opera di Webster che quella di Levy si inseriscono nella tendenza delle scrittrici vittoriane a dar voce a protagoniste femminili e ad affrontare tematiche riguardanti la posizione delle donne attraverso la mediazione delle eroine mitologiche, delle quali si riappropriano ridisegnandone i contorni. Opere originali e innovative, meritano entrambe di essere inserite nel canone della ricezione moderna del mito e di essere riconosciute quali antesignane delle rivisitazioni tardo-novecentesche che si focalizzano su tematiche quali la lotta di potere nel rapporto fra i sessi e il desiderio di emancipazione sociale e politica delle donne.
EAN
9788846746450
Data pubblicazione
2016 12 07
Lingua
ita
Pagine
166
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
142
Larghezza (mm)
210
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
300
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