Tra i pionieri nel campo della sperimentazione con le arti elettroniche in Italia, Giacomo Verde opera da decenni in un territorio di confine, all'incrocio tra diversi linguaggi e generi. Con coerenza, ironia e un'attitudine hacker, da tempo persegue una ricerca estetica e tecnologica mai disgiunta dall'impegno sociale e politico. Il suo fare artistico privilegia la realizzazione di operazioni processuali con una forte componente performativa, che si traducono nella creazione di contesti partecipativi e relazionali, fra materiali poveri e raffinate ricerche in digitale. Non mancano opere compiute, dalla videoarte al documentario di creazione. Questa è una monografia su Giacomo Verde. I vari aspetti della sua produzione artistica sono analizzati in saggi critici che ne restituiscono le sfaccettature nel contesto internazionale, fra tecno-teatro e videoarte, tradizione di conta-storie e sperimentazioni con innovative tecnologie digitali e interattive, performance audiovisive e ricerche sul videofonino, con un approccio che coniuga improvvisazione giocosa e profondità di riflessione teorica. Testi di: Andreina Di Brino, Marco Maria Gazzano, Sandra Lischi, Francesca Maccarrone, Anna Maria Monteverdi, Silvana Vassallo.
EAN
9788846746986
Data pubblicazione
2018 02 15
Lingua
ita
Pagine
116
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
140
Larghezza (mm)
170
Spessore (mm)
3
Peso (gr)
160
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