Il "Serventese del dio d’amore" è uno dei più antichi serventesi caudati italiani e ci è tramandato da manoscritti insigni come il Memoriale bolognese 119 e lo Zibaldone da Canal. Scoperto nel 1946 da Gianfranco Contini, che lo definì «parente in volgare nostro, e di gusto popolaresco», dell’"Amorosa visione", esso presenta un ulteriore e rilevantissimo elemento di interesse boccacciano. Vi è svolto infatti il motivo dell’apparizione di un corteo di donne ricompensate e punite in base alla loro condotta nei confronti di amore: motivo che troverà una significativa rielaborazione letteraria nella celebre novella di Nastagio degli Onesti. Insieme all’edizione di entrambe le redazioni del testo, precedute da una descrizione metrica e linguistica e seguite da un commento esegetico e letterario, si propone uno studio comparato delle varie declinazioni di tale motivo in area romanza e inglese. Se il serventese va infatti incluso a pieno diritto nel novero dei testi che, per isomorfia strutturale, possono essere definiti “gemelli”, alcune peculiarità di notevole interesse gli conferiscono una posizione particolare all’interno di tale quadro.
EAN
9788846749376
Data pubblicazione
2017 09 25
Lingua
ita
Pagine
208
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
174
Larghezza (mm)
246
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
520
Come si presenta questo libro
Una lettura che mette al centro il legame tra i personaggi
Qui il focus non è solo su ciò che accade, ma su come si trasformano i rapporti e sul modo in cui il lettore entra nel loro sviluppo.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia d'amore, slow burn e passione.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e chi cerca emozione, con un tono facile e emotivo e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca un coinvolgimento emotivo
Funziona bene per chi legge per sentire da vicino dinamiche sentimentali, trasformazioni interiori e intensità relazionale.