Saul è uno dei lavori più maturi e artisticamente di successo di Alfieri, forse il suo capolavoro. Il volume offre un’analisi della tragedia che dà conto della sua storia testuale, del suo rapporto con fonti e modelli e della profonda qualità teatrale raggiunta dalla scrittura di Alfieri. L’opera è messa in relazione con i principali dibattiti culturali, artistici e politici della fine del XVIII secolo e cerca di gettare qualche nuova luce nella sua interpretazione. Se la finezza del ritratto psicologico dell’unico personaggio biblico che si trova nelle tragedie di Alfieri ha spesso portato a vedere Saul solo come un eccezionale esempio di poesia, l’idea principale del volume è che Saul sia anche strettamente coerente con l’impulso politico di Alfieri e in particolare sia la dimostrazione dell’idea dell’autore dell’inevitabile degenerazione di tutto il potere assoluto, anche di quello che potrebbe sembrare un potere benevolo. "Saul" è qui letto applicando il modello di Girard del desiderio mimetico, così mostrando che il suicidio di Saul non è l’annullamento di un personaggio che incarna una contraddizione insolubile, ma, per una volta nell’opera di Alfieri, è la vittoria del padre, il sacrificio del re che si afferma come padre sul tiranno. Apparato critico in italiano e inglese.
EAN
9788846752918
Data pubblicazione
2019 01 31
Lingua
ita
Pagine
298
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
198
Larghezza (mm)
136
Spessore (mm)
21
Peso (gr)
590
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
, con un tono emotivo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.