Luglio 2019. Marino Maltese, ufologo ormai famoso, è a Volterra, dove, mesi prima, sono scomparsi nel nulla tre bambini. Quando ormai sembrava non esserci più nessuna speranza di ritrovarli in vita, all'interno delle abitazioni dei tre piccoli, vengono rinvenuti graffiti molto simili a quelli incisi, come racconto di una vita di angosce, di poesia disperata, di respiri luminosi della memoria, sul muro del Ferri, padiglione dell'ospedale psichiatrico di Volterra, da Fernando Oreste Nannetti, internato proprio lì nel 1958. Un'esistenza la sua, un viaggio, fatto di realtà deformate e di sconfinamenti cosmici, di improvvise visioni di mondi lontani. Marino conosce bene Volterra e sa che la verità può essere compresa solo collegando i graffiti nati dalla sensibilità, affinata dalle visioni, di Nannetti e quelli trovati nelle abitazioni dei piccoli scomparsi. Connessioni logiche, sospetti, e creatività estemporanea porteranno alla verità. Una frase, "Antenna di oro rosso", come viene chiamato il rame, fa intuire a Marino che i bambini potrebbero essere nascosti nella vicina miniera di rame di Caporciano, da tempo abbandonata. Ed è proprio lì, a trecento metri di profondità, all'interno di quella che era stata la miniera di rame più grande d'Europa, che avviene la resa dei conti tra le forze dell'ordine e il rapitore dei bambini.
EAN
9788846770325
Data pubblicazione
2024 10 31
Lingua
ita
Pagine
228
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
141
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
334
Come si presenta questo libro
Mistero, tensione e voglia di andare avanti
Il libro si muove nell’area del mistero e della tensione, con un taglio pensato per tenere viva la curiosità e spingere in avanti la lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini e chi ama i misteri, con un tono coinvolgente e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi ama i misteri
È un titolo adatto a chi vuole una lettura capace di creare attesa, spingere a voltare pagina e tenere vivo il bisogno di capire cosa succede davvero.