Una tragedia greca può essere attuale oggi? Le Baccanti ci obbligano a ripensare lo statuto dell'umano ed il suo posto all'interno di una società postindustriale come la nostra: le concezioni moderne del sogno antropocentrico illuminista di un umanesimo soddisfatto e compiaciuto vengono accantonate e rivelano un "malessere della cultura". Pàmias afferma l'urgenza di correggere la rotta con l'aiuto dei testi antichi, di saperi inutili quali la filologia e gli studi umanistici, se non si vuole naufragare con la tecnologia e la postverità. La parola 'filologia' e soprattutto 'filologia classica' fa pensare a una disciplina scientifica invecchiata, polverosa e passata di moda, scomoda, in qualche modo, per il mondo attuale. Ma, attenzione: questo è un saggio che parla anche della violenza come strumento politico, del fanatismo religioso, dell'estasi e del delirio, della liberazione delle pulsioni sessuali, delle identità di genere, del potere, dello scambio culturale, delle forme di alimentazione, dei limiti tra realtà e finzione, della crisi della democrazia, della crisi ecologica o delle ambiguità della tecnica.
EAN
9788846770462
Data pubblicazione
2025 10 03
Lingua
ita
Pagine
134
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
209
Larghezza (mm)
142
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
230
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