Il presente volume indaga un episodio cruciale ma spesso trascurato della cultura romantica europea: l’esperienza pisana di Lord Byron, dei coniugi Shelley e di Leigh Hunt, culminata nella fondazione della rivista The Liberal. Nato in Italia nei primi anni Venti dell’Ottocento, questo esperimento editoriale rappresentò un audace tentativo di coniugare libertà politica e innovazione letteraria, in aperto contrasto con l’establishment britannico. Attraverso una serie di saggi critici, il libro ricostruisce il contesto storico, culturale e ideologico che rese possibile l’iniziativa. Pisa diventa qui il centro di una scena intellettuale vivace e sorprendentemente aperta al dialogo, dove le identità nazionali si contaminano e si ridefiniscono. Al cuore dell’indagine vi è la figura dell’“Anglo-Italiano”, incarnazione liminale e mobile di autori trasformati dal contatto con il Bel Paese. Il volume getta nuova luce sul cosiddetto Pisan Circle, decostruendo il mito dell’isolamento degli scrittori inglesi e mettendo in evidenza le loro relazioni con l’élite intellettuale italiana. L’analisi si estende anche alla ricezione ambivalente di The Liberal, visto con sospetto in patria per i suoi contenuti radicali e la sua origine “mediterranea”.
EAN
9788846772428
Data pubblicazione
2025 07 16
Lingua
ita
Pagine
160
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
141
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
242
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