Con lo scetticismo di una immaginazione che non privilegia alcuna ottica definita, Jean Paul in questo scritto composto nel 1799 si rivolge al proprio futuro figliolo mettendolo in guardia dai pericoli di ogni dogmatismo e di ogni scolastica filosofica, esortando ad un esercizio del pensiero tanto libero quanto disincantato. Un nichilismo scettico permea ogni effato dell'autore, e lo risolve in un cachinno sardonico, nel sogghigno d'una ironia implacabile. La riflessione speculativa, scorticata e infranta dall'irrequietezza armoniosa d'una parola sfuggente e cangiante, d'una parola infinitamente plausibile, si rivela così essere soltanto l'"ornamento iperbolico" di un Io suo malgrado occiduo. Luigi Azzariti-Fumaroli insegna filosofia teoretica. Studioso di filosofia moderna e contemporanea come pure delle sue inter-sezioni con la letteratura, è autore di numerosi saggi apparsi su riviste italiane e straniere e di diversi studi monografici. Ha cu-rato l'edizione italiana di opere di Derrida, Baumgardt, Merleau-Ponty e, per questi tipi, di Hegel e di Maimon.
EAN
9788846773357
Data pubblicazione
2025 09 29
Lingua
ita
Pagine
64
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
189
Larghezza (mm)
121
Spessore (mm)
5
Peso (gr)
104
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ripasso, studio guidato e studiare con guida.
Perché può piacerti
e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.