È lo scorrere del finestrino di un treno lanciato attraverso i paesaggi del Lazio e della Toscana a segnare il ritmo dei ricordi di Dario, in fuga da se stesso e di ritorno a un se stesso dolorante ma carico di nuova volontà. È un treno veloce ma non ancora velocissimo, è un treno lanciato sugli anni novanta, verso un territorio di speranza e di pacificazione interiore. È un viaggio in treno che racchiude, in un tempo sospeso, i ricordi di amori perduti, di amicizie profonde, di incontri veloci, di luoghi percorsi e poi abbandonati. Sono le parole di Larry, pronunciate in un locale "tutto di formica gialla" sulla quattordicesima strada a New York, che penetrano nella mente di Dario per essere prima osteggiate e poi raccolte come sassolini per ritrovare il cammino perduto: "Vivi ora: la tua vita è questa anche se ti sembra di merda. Vuoi fare qualcosa? Non fare niente. Tutto si trasforma anche senza il tuo contributo devastante". Ed è la segreteria telefonica con le sue voci metalliche a chiudere il viaggio circolare di Dario e a far desiderare a noi lettori di saperla collocata al sicuro, nel buio di un armadio che la preservi dalla polvere del tempo. (di Daniela Tani)
EAN
9788847105225
Data pubblicazione
2012 01 01
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro
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