Una storia da seguire con facilità
Le liriche di Flavio Vacchetta a prima lettura possono sembrare una ricerca costante della parola. Poi ci si accorge che le parole scaturiscono semplicemente dalla sua penna come solo il talento sa fare, come solo l'inclinazione all'arte può concepire e generare. Un odore, un suono, un vento, un lido si trasformano in poesia bella e pura; il dolore prende vita camuffandosi dietro ad un ballo regale, dove una mamma che non c'è più diventa principessa. Una commovente principessa che un figlio amato e innamorato chiama come fosse una sposa, che invita come se fosse viva. (dalla prefazione di Antonella Griseri)
Le liriche di Flavio Vacchetta a prima lettura possono sembrare una ricerca costante della parola. Poi ci si accorge che le parole scaturiscono semplicemente dalla sua penna come solo il talento sa fare, come solo l'inclinazione all'arte può concepire e generare. Un odore, un suono, un vento, un lido si trasformano in poesia bella e pura; il dolore prende vita camuffandosi dietro ad un ballo regale, dove una mamma che non c'è più diventa principessa. Una commovente principessa che un figlio amato e innamorato chiama come fosse una sposa, che invita come se fosse viva. (dalla prefazione di Antonella Griseri)
, con un tono facile e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.