Una storia da seguire con facilità
Un filo lega questi racconti e si dipana a partire dalla condizione esistenziale dell'autore, dissimulata in filigrana nell'invenzione delle trame: il bisogno di raccontarsi. Ricorre il tema della perdita. Ritornano figure di donne - ora evanescenti, ora concrete - opposte alla ritrosia del protagonista maschile, venata di ambiguità tra diffidenza e desiderio. Ecco allora il grottesco calato nella quotidianità, il costante tratto di ironia disperata, l'ambivalenza del dualismo sogno-realtà, il finale generalmente inatteso e dissacrante.
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