Una lettura da vivere pagina dopo pagina
“I poeti son filosofi rimatori. E quando c'è di mezzo il vernacolo o il dialetto rimano in sonetti. Come Luciano Tarabella, della prolifica scuola dei poeti popolari toscani. livornesi, nel suo caso. Che alla tipica acutezza dissacratoria della toscanità uniscono il tipicissimo linguaggio dei Quattro Mori (…)” (l'incipit della prefazione di Mario Cardinali).
“I poeti son filosofi rimatori. E quando c'è di mezzo il vernacolo o il dialetto rimano in sonetti. Come Luciano Tarabella, della prolifica scuola dei poeti popolari toscani. livornesi, nel suo caso. Che alla tipica acutezza dissacratoria della toscanità uniscono il tipicissimo linguaggio dei Quattro Mori (…)” (l'incipit della prefazione di Mario Cardinali).
Può funzionare bene per studenti.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.