Nella trama di Dio

In principio è il verbo: Dio prende parola per condurre un uomo disperato verso una possibile salvezza. Dal progressivo suo monologare si apprende però che Dio - ammesso sia Dio colui che sta parlando - pretende più di quanto l'uomo possa dare, guidandolo attraverso una serie di rinunce fino alla rovina della sua esistenza. Tentato il suicidio, Anselmo De' Contrasti finalmente riesce a liberarsi di questa voce ma non cancella saggiamente quanto essa avrebbe potuto significare. Perciò sceglie prima di scontare le proprie colpe in prigione e quindi di divenire bibliotecario in un monastero (voluto il rimando a "Il nome della rosa" di Umberto Eco anche nell'episodio del suicidio di uno dei frati): Anselmo proverà in ogni modo a mantener desta la propria speranza nella fede e nel bene, continuando a studiare e a pregare. Ma questo Dio diviene nella ricerca disperata dell'uomo anche il simbolo di una verità, fatta talvolta di contrasti, che egli continua a perseguire con tutto se stesso nella cultura vista quale ultimo baluardo capace di arginare il dilagare della violenza e del non senso dell'esistenza, anche quando la fede dell'uomo inizia a vacillare.

EAN

9788847107809

Data pubblicazione

2015 01 01

Lingua

ita

Pagine

372

Tipologia

Libro

Come si presenta questo libro

Una storia da seguire con facilità

Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.

Perché può piacerti

Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole e un approccio accessibile.

Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia

È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
From €18.00
Nella trama di Dio
€18.00