Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Per gli autori del libro la malattia non è una sfortuna né una colpa, ma un processo dotato di senso: ci si ammala per adattarsi all'ambiente in cui si vive, seguendo un'evoluzione personale e della specie; ci si ammala inoltre come conseguenza dello stress inerente ai cambiamenti che la vita impone. Conflitti biologici e psichici, problemi e sfide irrisolte, storia familiare e genealogica, sono inquadrati in una classificazione coerente e riscontrabile. Conoscere il senso della propria malattia, aiuta a uscire dalla superstizione e ad accettare le sfide.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.