Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Santacroce degli inquieti è un divertissement, un romanzo dal ritmo incalzante che ha come fondale una Torino notturna, brulicante di vita e traboccante di umanità, popolata da personaggi ambigui e insoliti, che si muovono con l'inquietudine degli animali notturni. Attraverso l'uso di un linguaggio cinematografico, ricorrendo a volte alle tecniche delle strips e dei cartoni animati, l'autore stravolge il cliché che vede Torino come città magica, luogo del mistero e del paranormale.
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