Una storia da seguire con facilità
È un saggio atipico sul comunismo e sul post-comunismo. Ma perché atipico? In quanto contiene delle riflessioni che spaziano dal 2001 al 2005 mettendo in rilievo gli anni dal compromesso storico all'undici settembre. Tutto ciò porta alla tesi (senza dubbio concreta e originale) nella quale non è il comunismo ad essere un pericolo, bensì il post-comunismo. Di qui l'invito dell'autore ai lettori affinché venga recuperata la memoria storica per non lasciarsi soggiogare da un pericoloso e dilagante conformismo.
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