Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il tunnel della droga molto spesso sembra non dare scampo. Per fortuna non sempre è così. Raccontata in prima persona con un linguaggio crudo che ha la forza e l'immediatezza del parlato, l'esperienza di Gerardo Ventrella getta una luce di speranza. Rivolgendosi a suo figlio e raccontando ad ogni lettore il suo cammino duro e pieno di ostacoli, l'autore ci vuole far riflettere e al tempo stesso consegnarci un messaggio: vivete fino in fondo la vostra vita, cogliete ogni attimo ma non lasciatevi trascinare in un baratro da cui è difficile emergere.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.