Presi in mano quanto mi restava di Luca, ogni cosa, anche la più piccola, purché mi desse ancora una percezione viva di lui. Soprattutto i diari di scuola. Quelle pagine, quelle parole, appartenevano a Luca Vitali, l'unico figlio di Maddalena e Gigi che un giorno di settembre, per un tragico incidente in moto, perdeva la vita. "Era l'inizio di un giorno come tanti altri. La data però è scolpita nella mia memoria con caratteri perpetui: 23 settembre del 1996". Luca aveva da poco iniziato il suo ultimo anno di liceo al Collegio S. Carlo di Milano. "Fui così presa dal desiderio di leggere i suoi diari. Erano passate alcune settimane dal suo funerale. Il dolore, unico vero compagno di quei giorni, mi seguiva ovunque e mi suggeriva ogni azione". La sofferenza scava solchi profondi dove l'essere sembra distillarsi, goccia dopo goccia, in un pianto che scorre verso un mare di silenzio. Luca era già al di là, in quel muto infinito, e Maddalena, la madre, al di qua, con tanto dolore e un po' di parole "segrete" trovate fra le scartoffie del figlio. Ne è sorto un dialogo, un confronto assolutamente libero, decisamente intimo e sorprendentemente vero.
EAN
9788848806350
Data pubblicazione
2007 11 27
Lingua
ita
Pagine
106
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
208
Larghezza (mm)
143
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
140
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e chi ama le storie di personaggi, con un tono emotivo e narrativo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.