Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Scettico, torinese, estivo, persino afoso a tratti, ma anche ironico e dissacrante, Luglio è la traccia di un mese immaginario, fatto di date e indirizzi, lunghi viali e personaggi di passaggio. Sullo sfondo della città, misteriosa e partecipe, ogni esperienza viene analizzata e vissuta nel medesimo tempo. Con un'attenzione costante, pronta alla sorpresa quanto al disincanto.
Scettico, torinese, estivo, persino afoso a tratti, ma anche ironico e dissacrante, Luglio è la traccia di un mese immaginario, fatto di date e indirizzi, lunghi viali e personaggi di passaggio. Sullo sfondo della città, misteriosa e partecipe, ogni esperienza viene analizzata e vissuta nel medesimo tempo. Con un'attenzione costante, pronta alla sorpresa quanto al disincanto.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.