Pubblicato da Mondadori per la prima volta nel 1978, "Il re del magazzino" è presentato come "romanzo". La situazione di partenza è quella classica del manoscritto ritrovato: in un piccolo magazzino di una cascina diroccata della campagna lombarda, in un fustino di cartone accanto a un cadavere si trovano dei fogli, è una specie di diario in prima persona. Nei trentadue giorni che hanno preceduto la sua fine, l'uomo ha cercato di descrivere sia quanto lo circondava, sia il mondo e la vita vissuti in precedenza: verità e passato, presente e immaginazione si fondono e confondono mescolando il già visto, il pensato, il solamente sognato di una vicenda che si rivela presto senza uscita. Ritroviamo in queste note talune situazioni tipiche e persino la cronaca di quegli anni, paure e aspirazioni umane e sociali di cui oggi possiamo prevedere le conclusioni, la tragicità come l'inconsistenza. Il racconto di ciò che ha fatto, pensato e ricordato nei trentadue giorni che precedono la sua inevitabile fine è inframmezzato da 30 lettere in forma di poesia, che il narratore in prima persona scrive per i figli ma che non spedirà mai. Sono lettere che riprendono il vissuto e gli accadimenti di quell'anno (1976) in cui sono scritte, e sembrano coinvolgere emotivamente non solo il protagonista della storia, ma lo scrittore stesso.
EAN
9788848806848
Data pubblicazione
2008 09 11
Lingua
ita
Pagine
139
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
201
Larghezza (mm)
138
Spessore (mm)
25
Peso (gr)
160
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