Una città nella città. Un mistero nel mistero: prima l'uccisione di un uomo, avvenuta ai margini di un immenso complesso residenziale e commerciale di recente costruzione, quindi l'assassinio del presidente di un'associazione a fondo benefico. Tra personaggi grotteschi e stressati, che prendono rigorosamente spunto da una realtà di provincia mai mesta, il commissario Alberto Ruggeri - i lettori più attempati ricorderanno l'attore Ruggero Ruggeri, sommo interprete dei ruoli pirandelliani - cerca di ripercorrere "Le tracce del serpente", ovvero le tracce lasciate dall'assassino lungo i percorsi che lo hanno condotto sui luoghi dei delitti. L'autore, inoltre, immagina Piazza della Libertà, cuore della città, a suo modo, fornendo raffinati spunti simbolici che denotano un indubbio talento creativo e letterario. Egli guarda ad Alessandria in proiezione futura, avendo già parlato del suo presente e del suo passato ne "La verità che uccide", ed analizza in maniera del tutto personale i ruoli che il teatro e la comunicazione hanno nella vita delle persone. "Le tracce del serpente", nonostante sia cambiato il protagonista, può essere considerato concettualmente il seguito della precedente opera.
EAN
9788848807807
Data pubblicazione
2009 03 17
Lingua
ita
Pagine
80
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
142
Larghezza (mm)
207
Spessore (mm)
8
Peso (gr)
100
Come si presenta questo libro
Indizi, ritmo e tensione narrativa
Qui il punto forte è l’innesco narrativo: indagini, zone d’ombra, domande aperte e una progressione che invita a proseguire.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono tecnico e coinvolgente.
Ideale per
Ideale per chi cerca tensione narrativa
Funziona bene per lettori che cercano suspense, curiosità e una progressione narrativa abbastanza tesa da reggere il ritmo della lettura.