Wormhole-Eugenio per organizzare una cena e reincontrare ex-compagni di liceo compie un viaggio a ritroso attraverso i reperti del proprio vissuto: frammenti di diario, lettere, vecchi abbozzi di narrazione incompiute, testi poetici, che vengono inseriti nel mosaico della narrazione. Con frequenti flash-back all'indietro, in varie epoche e luoghi. (la "macchina del tempo" letteraria prende in prestito la teoria del ponte di Rosen-Einstein del "wormhole"). Cena e macchina del tempo costituiscono la cornice-contenitore di segmenti narrativi e "reperti". L'apertura della "quarta parete" (v. film "La rosa purpurea del Cairo" - W. Allen, ripresa da "Suburbio e fuga" di R. Queneau) crea una violenta osmosi tra i piani di realtà e la narrazione. Nell'"introduzione" i personaggi si presentano, al pubblico-lettore coralmente e poi ciascuno per proprio conto. La teoria/visione del narrare è rielaborata da varie più autorevoli: Pirandello, Pennac, Queneau, Calderon de la Barca, Ultima trovata (presente ad esempio in O. Pamuk e in moltissima produzione pittorica) è quella di introdurre l'autore nel racconto. Per rendere più agevole il percorso tra materiali narrativi eterogenei viene proposto in appendice, un "navigatore", a mo' di mappa di google heart, una "linea del tempo" cronologica e una guida alla lettura...
EAN
9788848812054
Data pubblicazione
2011 02 07
Lingua
ita
Pagine
382
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
208
Larghezza (mm)
142
Spessore (mm)
28
Peso (gr)
370
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