Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
«(…) Dobbiamo educare, nelle nostre scuole, i nostri giovani, a pensare emozionandosi. Se un popolo pensa poco è un popolo ignorante. Un popolo che legge, arricchisce il suo alfabeto culturale e diventa competitivo. Lo diventa anche a fronte della sua capacità di emozionarsi. Questo volume, dalla pregevole veste editoriale, non è solo bello, utile, ma è indispensabile ai nostri figli e ai nostri alunni. Ogni docente della scuola dell’Infanzia farebbe bene a tenerne uno (di volume) da utilizzare giornalmente (…)». (Dall’Introduzione di Antonio Fundarò).
«(…) Dobbiamo educare, nelle nostre scuole, i nostri giovani, a pensare emozionandosi. Se un popolo pensa poco è un popolo ignorante. Un popolo che legge, arricchisce il suo alfabeto culturale e diventa competitivo. Lo diventa anche a fronte della sua capacità di emozionarsi. Questo volume, dalla pregevole veste editoriale, non è solo bello, utile, ma è indispensabile ai nostri figli e ai nostri alunni. Ogni docente della scuola dell’Infanzia farebbe bene a tenerne uno (di volume) da utilizzare giornalmente (…)». (Dall’Introduzione di Antonio Fundarò).
Può funzionare bene per studenti e bambini, con un tono emotivo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.