Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il libro non è un romanzo nato dalla fantasia di uno scrittore, ma la testimonianza di un giovane che, ammalatosi in seguito alla somministrazione di un farmaco infetto decide di suicidarsi nel momento in cui la sua unica possibilità di sopravvivenza dovesse essere il trapianto del fegato. Decide così di narrare la sua storia - fatta di peregrinazioni da un medico all'altro, di ospedali, di diagnosi sbagliate e illusorie - perché "solo nella scrittura risiede la vita", preparandosi a un suicidio che poi non commetterà, accettando il trapianto.
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