Una storia da seguire con facilità
Velleità da massaia e ansie da uomo di casa in un continuo barcamenarsi tra mutui, tariffe telefoniche, pareti da tinteggiare, code al supermercato: sono queste le disavventure, narrate con un esplicito piglio alla Jerome, da un maschio trentenne e viziato che deve improvvisamente metter su casa in una città che per di più si chiama Monsummano e che tutti storpiano in Man sul Mano, Musumano o addirittura Mussulmano. E in tutto questo ci si deve far notare da Cristina, che lavora alle terme e di cui ci si è innamorati.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.