Una storia da seguire con facilità
Bologna-Milano: oggi è un'ora di viaggio. Ma centocinquant'anni fa, all'epoca in cui si cominciava a parlare di strade ferrate, l'Italia era una costellazione di Stati legati e divisi da interessi economici, politici, dinastici. E dunque, cosa immaginavano quanti allora videro nel futuro i trasporti su rotaia? Con uno scavo accurato e curioso di periodici e atti governativi, pamphlet e corrispondenze, questo volume porta alla luce la storia, inaspettatamente cosmopolita e complessa, di un asse ferroviario che avrebbe potuto in realtà svilupparsi in mille direzioni diverse.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
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