Questo secondo volume della collana "Storia del folclore e delle tradizioni popolari", diretta da Giovanni Azzaroni, riveste una duplice funzione: da una parte sostanzia il tentativo di dare testimonianza scritta e audiovisiva di eventi che ancora permangono nella cultura popolare, sempre più minacciata e assediata dalla civiltà dei consumi, e dall'altra, di affidare a giovani ricercatori questo compito. Altro punto fondamentale che ha strutturato questo lavoro è stato il ribaltamento dei principi del lavoro di campo come sono stati formulati dall'antropologia classica: seguendo Clifford e le sue teorie sullo sguardo da vicino, non solo ricerca partecipante ma anche capovolgimento dei poli, con gli intervistati che sono diventati maestri e gli intervistatori che si sono proposti come allievi. Immediatamente evidente è quindi l'approccio antropologico. Le società non possono essere considerate dei monoliti sempre uguali a se stessi, immobili e intangibili, al contrario vanno ritenute organismi viventi che mutano continuamente: obiettivi delle ricerche saranno allora le trasformazioni, unici segnali che ci possono far comprendere lo stato attuale nel confronto con quello passato.
EAN
9788849133530
Data pubblicazione
2022 01 01
Lingua
ita
Pagine
230
Tipologia
Libro
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