La mostra "Dall'Aspromonte a Porta Pia. I Borbone, Pio IX e Garibaldi", inaugurata il 24 febbraio nel Castello Ruffo di Scilla per celebrare i 150 anni trascorsi dall'Unità d'Italia, si distingue per particolare originalità ed interesse scientifico, al confronto dei numerosi eventi programmati in tutta la nazione. In primo luogo perché invece di soffermarsi esclusivamente sui fatti dell'epopea risorgimentale in un'ottica post-unitaria e sabauda, cioè dalla parte esclusiva dei vincitori, è focalizzata sui due principali stati della penisola che dopo secoli o addirittura millenni - nel caso della Chiesa -, si dissolsero tra il 1860 e il 1870, cioè il Regno delle Due Sicilie e lo Stato Pontificio. È una mostra di opere d'arte, di preziosi e rari cimeli, dipinti, sculture, ma soprattutto memorabilia nel settore delle arti decorative, tra cammei e miniature, realizzati in tutte le tecniche, con tutti i materiali più preziosi e per raffinati oggetti d'uso, come spille, tabacchiere, medaglie e piatti, intarsiati e istoriati con i ritratti dei re e di Pio IX (l'ultimo papa-re), ma anche di Garibaldi e Vittorio Emanuele II.
EAN
9788849220599
Data pubblicazione
2011 02 03
Lingua
ita
Pagine
96
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
297
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
598
Come si presenta questo libro
Un libro per cucinare con piacere e concretezza
Il libro è orientato soprattutto all’uso pratico in cucina: ricette, idee e organizzazione dei contenuti contano più di un taglio teorico.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ricette, tecniche di cucina e ingredienti.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama cucinare e appassionati di gastronomia, con un tono tecnico e pratico.
Ideale per
Ideale per chi ama cucinare
È adatto a chi vuole usare davvero il libro in cucina, trovare idee, scegliere preparazioni e passare rapidamente dal leggere al fare.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €25.00
Dall'Aspromonte a Porta Pia. I Borbone, Pio IX e Garibaldi. Memorabilia dalle collezioni Carafa Jacobini, Ruffo di Calabria ed altre raccolte—