Una storia da seguire con facilità
Un banale numero era riuscito a condizionarle l'esistenza. Ardeva di desiderio verso quello scellerato traguardo, così come attrazione e repulsione la legavano al gatto-numero-quaranta dei suoi incubi. "Il male oscuro. Il gatto n. 40 è come un sogno. Immagini, sentimenti, ricordi e modi di essere si dispiegano condensandosi nel viaggio di Sveva. Lei fugge da sé e dall'immagine che riflette sulle persone che ama. La sua delicatezza e le sue paure la spingono in una solitudine che è foriera dell'angoscia di morte. Ma è viva e l'amore poco a poco la scalderà di nuovo per restituirle la sua forza". (Dalla Premessa di Manola Albanese Albanese).
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono illustrato e narrativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.