La sequenza progettuale per la costruzione della nuova Banca di Albania è basata fondamentalmente su due momenti. Il primo, rivolto al restauro del palinsesto originario che diviene un vero e proprio campo di ricerca filologica. Il secondo, che da questa ne ricava gli elementi basilari per la realizzazione del nuovo, conclude e trasforma unitariamente il composito complesso architettonico. La narrazione di un progetto dunque che parte da un'idea iniziale strettamente connessa al senso che l'occasione professionale, in questo caso concorsuale, sembra comportare. L'incipit di una scrittura fatta da pochi segni rivelatori che coincide con l'intuizione sintetica della figura architettonica cui tendere, quello che in letteratura si definisce il soggetto rimanendone ancorati nel corso dell'elaborazione successiva. Poi la trama, il dispiegarsi del racconto su una successione di elementi primari e secondari in una concordanza di forme espressive. Ne consegue una narrazione che, più che al romanzesco, sembra tendere a una sorta di forte, composta affabulazione poetica. (Vieri Quilici). Presentazione di Cassetti Roberto.
EAN
9788849236057
Data pubblicazione
2018 05 21
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
298
Larghezza (mm)
212
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
825
Come si presenta questo libro
Ispirazione, immagine e progetto
Il libro si apprezza soprattutto sul piano visivo: immagini, costruzione, impaginazione o materiali hanno un peso importante nell’esperienza.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono tecnico e visivo.
Ideale per
Ideale per chi cerca ispirazione visiva
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €28.00
Architettura tra preesistenza e innovazione. L'esempio della banca di Albania-Architecture between history and innovation—