In questo libro Pietro Barucci continua il discorso iniziato con il precedente libello "Quel fatale decennio 1940-1950", dedicato agli anni della sua formazione e delle prime esperienze di vita adulta, ivi inclusa la sua partecipazione agli ultimi anni di guerra. In questo nuovo libro il suo discorso cambia tono, i tempi sono cambiati, si passa dalla gravità della guerra e dei fondamentali accadimenti che lo riguardano (la laurea, il matrimonio, le figlie) al clima della ricostruzione, dello sviluppo, dei grandi movimenti politici, con un atteggiamento non meno impegnato, ma comunque più leggero, che fra l'altro invita a non trascurare i piaceri della vita. Pietro Barucci diviene un architetto importante e fa della sua professione, a partire dal lontano 1947, la ragione centrale della vita, ma in questo libro decide di narrare con pari accortezza, oltre alle vicende professionali, gli altri interessi, le altre esperienze che lo hanno arricchito, quali la passione per il mare e le barche a vela, le attività sportive, i viaggi, le relazioni sentimentali e molto altro ancora. Ne è scaturito uno scritto vario e sorprendente, scandito in cinque capitoli riferiti ai cinque decenni del secondo Novecento, che danno il titolo del libro: I Fortunati Decenni 1950-2000, opera che soddisfa le attese lasciate dal precedente libello, completando un quadro complessivo della lunga e singolare esistenza di Pietro Barucci.
EAN
9788849236187
Data pubblicazione
2018 07 05
Lingua
ita
Pagine
256
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
250
Larghezza (mm)
185
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
915
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