La Fondazione Aquileia è stata istituita nel 2008 in seguito all'accordo tra il il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Oltre al Ministero e alla Regione, soci della Fondazione sono il Comune di Aquileia e l'Arcidiocesi di Gorizia. Obiettivo della Fondazione è la valorizzazione dei monumenti, dei musei e del sito archeologico di Aquileia, iscritto dal 1998 nella World Heritage List dell'UNESCO, oltre che la creazione di un parco archeologico integrato con il tessuto urbano attuale. La Fondazione promuove inoltre la conoscenza dell'antica città con numerose iniziative, tra le quali le mostre organizzate in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale, l'Aquileia Film Festival, conferenze ed altri eventi di carattere culturale che nel 2019, in particolare, saranno dedicati ai 2200 anni di Aquileia. Fondata dai Romani nel 181 a.C., divenne, infatti, una delle più importanti città dell'Impero, oltre che un centro di irradiamento del Cristianesimo e sede di quella che per secoli fu la più grande diocesi della Chiesa, estendendosi dal Lago di Como all'Ungheria. Il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia fu istituito nel 1882 per ospitare la già cospicua raccolta di reperti archeologici provenienti dagli scavi e dai ritrovamenti effettuati ad Aquileia e nel territorio circostante, continuamente arricchitasi fino ai giorni nostri. Il percorso espositivo, rinnovato nel 2018, permette di ripercorrere la storia di una delle più importanti città romane dell'Italia settentrionale, della quale rimane testimonianza nelle rilevanti opere di scultura in pietra, nell'artigianato artistico in ambra, vetro e pietre semipreziose, oltre che nella ricca collezione di epigrafi e mosaici. Il Museo è un istituto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed è assegnato al Polo Museale del Friuli Venezia Giulia. Il Kunsthistorisches Museum Wien, uno dei musei più grandi e importanti del mondo, fu fondato nel 1891 dall'Imperatore Francesco Giuseppe per ospitare le collezioni imperiali e custodisce un enorme patrimonio artistico. Oggetti realizzati nell'arco di cinque millenni, dall'epoca egizia passando per l'antica Grecia e Roma fino al XIX secolo, testimoniano la passione degli Asburgo per il collezionismo. Particolare interesse è rivolto all'arte rinascimentale e a quella barocca. Di estrema suggestione per il visitatore sono la sontuosa architettura del Museo situato sulla Ringstrasse e il ciclo pittorico lungo l'imponente scalinata di rappresentanza.
EAN
9788849237535
Data pubblicazione
2019 06 24
Lingua
ita
Pagine
111
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
306
Larghezza (mm)
212
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
615
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Tesori aquileiesi dal Kunsthistorisches Museum di Vienna. Magnifici ritorni. Catalogo della mostra (Aquileia, 9 giugno al 20 ottobre 2019)—