I numerosi cambiamenti introdotti nella società civile dal progresso tecnologico e dall'intensificarsi delle comunicazioni con gli altri paesi, dall'incremento della ricchezza e dal bisogno di maggiori comodità «stimolarono naturalmente l'organismo alberghiero – scriveva Luigi Piccinato nel 1925 – a darsi un particolare sviluppo, accrescendone l'importanza nei riguardi dell'economia cittadina». Dalla seconda metà dell'Ottocento e fino alle soglie della seconda guerra mondiale, infatti, l'architettura per l'ospitalità, intesa nella sua accezione più ampia rispetto al concetto di albergo tradizionale, attraversò una fase di grandi trasformazioni dando prova della capacità di adeguarsi tempestivamente alle esigenze della vita contemporanea. Attorno a questo tema, esaminato in rapporto alle sue molteplici relazioni con il contesto urbano, con il paesaggio naturale, con le esigenze estetiche e funzionali e con l'evoluzione dei costumi e del gusto del tempo, si articolano i contributi raccolti in questo volume la cui finalità è quella di offrire riflessioni sull'argomento e di stimolare l'interesse per nuove ricerche.
EAN
9788849238723
Data pubblicazione
2020 03 09
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
295
Larghezza (mm)
200
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
735
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €26.00
Architettura per l'ospitalità. In Italia tra Ottocento e Novecento—