Il titolo della raccolta è rassicurante: Canti popolari italiani non ha niente di ambizioso o di intellettualistico, non vuole parlare di filosofia o di altre discipline astratte; ci si aspetta qualcosa di corposo, concreto, magari spassoso e un po' "scollacciato", ci si immagina corse nei campi, bevute nelle osterie, odori e umori, colori e rumori di un tempo ormai scomparso, sebbene non così lontano dai nostri giorni. Tutto ciò è vero: gran parte delle promesse contenute nel titolo sono mantenute nelle pagine del volume. Ma - e c'è sempre un ma - all'interno c'è qualcosa di più rispetto alle aspettative. Non in tutti, ma in più canti di quanti si sospetterebbe, c'è della poesia, vera poesia, che può essere letta a vari livelli. E c'è sicuramente della vita, vita vissuta e non elucubrata, che può far riflettere lo studioso di storia e di costume, colpire il giovane di oggi, pressoché a digiuno di quanto accadeva nelle nostre regioni prima dell'avvento della televisione, affascinare l'anziano, evocandogli situazioni ed emozioni di un'epoca trascorsa, intessuta dagli orrori della guerra e dalla grazia della sua giovinezza.
EAN
9788849305166
Data pubblicazione
2008 12 01
Lingua
ita
Pagine
160
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto studiare con guida.
Perché può piacerti
, con un tono emotivo e rassicurante.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.