Diritti negati. Le leggi razziali dell'Italia fascista

Il volume offre una documentata panoramica sul contesto nel quale, a seguito dell'avvento del fascismo al potere, fecero la loro comparsa in Italia le prime avvisaglie di antisemitismo, che si trasformarono, fra il 1938 e il 1939, in uno stillicidio di provvedimenti legislativi antiebraici, le cosiddette "leggi razziali", la cui promulgazione si protrasse fino ali inizio del 45. Tutti i principali documenti vengono riprodotti nella loro versione integrale e puntualmente commentati, al fine di farne capire la terribile portata e di lare comprendere quanto capillarmente e odiosamente queste leggi riuscirono a incidere sulla vita di migliaia di Ebrei italiani, che vennero privati dei loro diritti, perseguitati, deportati e uccisi.

EAN

9788849305814

Data pubblicazione

2010 10 01

Lingua

ita

Pagine

158

Tipologia

Libro in brossura

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