Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Una categoria complessa, quella del "mostro", che si rivela saldamente intrecciata al discorso sulla "diversità" e sulla "differenza". I sedici saggi che compongono questo libro confermano la pervasività di questo potente mito, che si estende dall'antichità alla modernità ed oltre, e l'impossibilità a trattarne senza fare ricorso a discipline quali: psicoanalisi, antropologia, storia. Tra i "mostri" che popolano questo libro incontriamo: il Golem e i "freaks", i fantasmi dei racconti vittoriani, il Satana miltoniano, Frankenstein, anarchici e criminali del tardo '800, gli alieni della fantascienza.
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
Può funzionare bene per chi ama la fantascienza e lettori curiosi di scenari futuri, con un tono tecnico e speculativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.