Un libro che lavora molto sul piano visivo
Il volume indaga il contributo della tecnica nell'ambito della storia dell'architettura, dall'antichità classica all'umanesimo toscano, attraverso la lunga fase medievale. Senza recuperare matrici critiche di stampo neopositivista, ma prendendo al contempo le distanze dagli studi incentrati sui significati dell'opera e sul "perché" della sua realizzazione, trascurandone quasi del tutto il "come", si è assunta la tecnica quale chiave di lettura in grado di far trasparire in filigrana le condizioni del contesto storico, e soprattutto di accostarsi in maniera più aderente alla concreta fenomenologia delle fabbriche.
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono tecnico e visivo.
Funziona bene per chi vuole assorbire un contenuto anche con gli occhi, non soltanto con una lettura lineare.