Un'impostazione tradizionale prevede una successione anche temporale tra liberismo e stato sociale e, contrapposti in questo, i due secoli, l'ottocento ed il novecento, come se i due concetti e i due secoli fossero in antitesi tra loro quali due fasi di uno stesso processo considerato in linea ascendente, in un progresso, che include appunto diversi stadi successivi, prima il liberismo, poi lo stato sociale. Le cose stanno in modo diverso e, per comprendere meglio i termini della questione, dobbiamo ricorrere a fili diversi che hanno caratterizzato la storia dell'ottocento e quella del novecento. Si tratta del rapporto tra governo e mercato, che comprende sia la politica economica dei governi, sia l'approccio al mercato delle classi dirigenti, nonché l'interpretazione che di tali fatti e ditali rapporti è stata data. Così si spezza la concezione organicistica dello stato e l'ideologia nazional-corporativa dei produttori e si propone quella democratica dei consumatori/contribuenti.
EAN
9788849518085
Data pubblicazione
2009 06 30
Lingua
ita
Pagine
252
Tipologia
Libro
Peso (gr)
434
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