Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Nella pièce teatrale «Fauve», l'autore, sforzandosi di evitare la metafora, ha preferito affrontare l'argomento in maniera diretta, senza giri di parole. Ne è stato testimone in un paese lontano e ha voluto trasferire, nell'opera, la sua esasperazione, raccontando la realtà nella sua autentica verità. Tenuto conto dell'universalismo di questo nostro XXI secolo, gli stessi avvenimenti potrebbero verificarsi ovunque nel mondo, anche nei luoghi che abitiamo. Il triste spettacolo cui, una volta, ha assistito su una pubblica piazza, appariva come normale e deludente consuetudine ancestrale.
Dentro trovi soprattutto viaggio, luoghi e natura.
Può funzionare bene per viaggiatori curiosi e chi ama esplorare, con un tono evocativo e informativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.