L'accesso al sito web, per visualizzarne i contenuti, informarsi e navigare, descrive un comportamento equiparabile a quello di chi passeggia per le vie del centro città, guardando la vetrina di un esercizio commerciale. Tuttavia, a dispetto del suo equivalente funzionale, esso assume un particolare significato giuridico, giacché esprime l'adesione dell'internauta ai termini d'uso del sito, unilateralmente predisposti dal suo gestore. I termini d'uso sono generalmente qualificati come dei contratti standard; negli anni più recenti, la ricerca civilistica si è principalmente concentrata sulla loro conoscibilità, sulla presenza di clausole abusive e sull'adempimento degli obblighi informativi da parte del predisponente. Un'analisi approfondita degli sviluppi concreti dei rapporti giuridici online consente, però, di rivisitarne criticamente la qualificazione giuridica contrattuale e di dimostrare come non tutti i termini d'uso siano dei contratti. A questa conclusione, sono pervenute anche numerose corti di Stati membri dell'Unione europea e diverse corti statali degli Stati Uniti. Tuttavia, l'horror vacui generato dall'abbandono del perimetro contrattuale ha impedito di descrivere un nuovo inquadramento dei rapporti tra gestori del sito e internauti. Questo volume si occupa di colmare tale lacuna interpretativa, introducendo una proposta tassonomica che prende atto delle imponenti trasformazioni che accadono alla frontiera di Internet. In particolare, la ricerca analizza le imprevedibili metamorfosi che l'istituto del contratto subisce per regolare le transazioni dell'economia delle piattaforme, in cui dal controllo dell'esperienza di navigazione si ricavano i dati, preziosa materia prima del nuovo capitalismo della sorveglianza. I mercati digitali, di cui i termini d'uso costituiscono l'architrave, esistono anche in assenza di scambi e, di conseguenza, il commercio elettronico è soltanto uno degli ambiti regolati dal contratto. In questo complesso scenario, il superamento dei confini che separano il mondo analogico da quello digitale impone di studiare i termini d'uso dei siti per osservare i tratti inediti che il paradigma contrattuale assume in questo nuovo sistema di produzione, e per elaborare rimedi e tutele all'altezza delle trasformazioni che il diritto privato è chiamato ad affrontare.
EAN
9788849541700
Data pubblicazione
2020 03 01
Lingua
ita
Pagine
436
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Peso (gr)
730
Come si presenta questo libro
Attività semplici da fare e condividere
Il libro è pensato per essere usato attivamente: non solo da leggere, ma da fare, esplorare o completare, spesso anche insieme a un adulto.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto attività da fare, gioco educativo e quiz.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini piccoli e genitori ed educatori, con un tono tecnico e illustrato e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per bambini e adulti che li accompagnano
È adatto quando il libro deve diventare anche attività, gioco o momento condiviso, non soltanto lettura passiva.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €60.00
Mercati senza scambi. Le metamorfosi del contratto nel capitalismo della sorveglianza—